Le Tasse non sono IL PROBLEMA!

Le tasse in generale non rappresentano il problema, certo “escapologi”, alcuni professionisti e imprenditori possono non essere d’accordo, ma sono sicuro che per molti di loro sia più una  “provocazione imprecisa”,  il riflesso di un problema sentito molto più importante.

Credo con convinzione che  “LE TASSE NON SIANO IL PROBLEMA”  di converso “IL PROBLEMA E’ COME LE TASSE VENGONO SPESE “, in primis significa distinguere la causa dall’effetto che produce, oltre alla possibilità di identificare la responsabilità, altrimenti anche le automobili “uccidono” ma sappiamo che dipende da chi le conduce, infatti l’auto in caso di incidente, NON VIENE CONDANNATA!

Il proseguimento di questo pensiero è tutt’altro che assolutorio, visto che il consenso si promuove con lo scambio di “benefici”, piccoli o grandi che siano, la responsabilità è nel desiderio di scambio non nella sua dimensione.

Non sono le TASSE a pregiudicare la sostenibilità di esercizio d’impresa, anche perché, vengono a valle di un processo che si conclude con la distribuzione del reddito, precedentemente generato dalle capacità dell’impresa a livello di Reddito Operativo Lordo.

Sono i livelli di MOL o EBITDA il concetto che interessa, infatti esprimono la capacità dell’impresa di generare un risultato, certo se il risultato è modesto per sopravvivere sarà necessario ridurre lo spazio ad esempio per le imposte o per gli interessi. Per dirla tutta le imposte sono una fonte di finanziamento per l’impresa.

 

Nella generazione del reddito di un’impresa possiamo distinguere due fasi:

  • Una fase di Produzione del reddito: Vendite – Costi
  • Una fase di Distribuzione  del reddito prodotto a favore dei soggetti che forniscono il capitale finanziario oltre allo Stato: Interessi-Tasse-Dividendi

Il reddito d’impresa viene prodotto grazie all’impiego di capitale, intendendo le diverse forme di capitale: Umano – Industriale – Finanziario oltre all’organizzazione ed alle infrastrutture del Paese.

Proviamo a deistinguere i soggetti (Attori) che partecipano alla formazione del Reddito aziendale,  la (Forma o Natura) dell’apporto e le “Modalità di Ricompensa” che spettano ad ognuno per il contributo reso.

Attori                             Forma o Natura               Modalità di Ricompensa

Personale                         Capitale Umano                    Salari-Stipendi-Compensi

Fornitori                          Materie Prime                        Pagamento forniture

Banche/Terzi                  Capitale Finanziario             Interessi + Capitale

Stato                                 Infrastrutture-Sociale           Tasse

Azionisti                           Capitale Finanziario             Dividendi

Azienda                            Profitto-Autofinan.to           Valore

 

Il Valore, nella forma monetaria, possiamo individuarlo come la parte finale del processo aziendale

Le aziende per generare valore debbono essere in grado di generare redditi aggiuntivi a quelli necessari per remunerare, secondo le rispettive forme di compenso, tutti gli attori che precedono.

Se è chiaro a tutti che il “salario” corrisponde al  compenso  che remunera il Capitale Umano, ed un eccesso di personale, a parità di ricavi, riduce il reddito dell’azienda fino ad azzerarlo, deve essere altresì chiaro che anche il Capitale Finanziario deve essere remunerato.

L’Interesse è, a parità del salario, il compenso che remunera il Capitale Finanziario. 

Il Capitale Finanziario può assumere forme diverse, come il prestito bancario, oppure il capitale proprio, due forme di capitale che partecipano e dividono “salari” di natura diversa.

-Alle banche andranno gli interessi

-Agli azionisti i dividendi e non dimenticatevi il capitale…….. che a scadenza è sempre gradito! Pensate se foste voi a prestare denaro ed incontrare un’azienda che non vuole restituirvelo, come vi sentireste?

Se questo processo è condiviso, il Valore di un’impresa è condizionato alla capacità di generare redditi sufficienti per soddisfare tutti o più precisamente tutti quelli che hanno partecipato all’impresa e consentono di farla proseguire + un extra reddito = Profitto

Se le Tasse fossero il problema probabilmente non ci sarebbero aziende quotate, le aziende grandi  prima erano piccole, ma con grandi ambizioni, capacità, visione del futuro, la mia non è una visione romantica che nega la realtà, ed è proprio per questo che ne ricomprendo le eccezioni perchè, la realtà è anche ciò che non vorremmo.

Forse ora, è il mio augurio, dovrebbe essere più chiaro il perché, le Tasse non rappresentano “IL” PROBLEMA altrimenti lo sarebbero tutte le altre tipologie di ricompensa compresi i dividendi e visto che le tasse “dovrebbero” essere re-investite.

E’ importante che l‘ampiezza del reddito prodotto generi soddisfazione per tutti, compresa l’azienda che, si è vero che è l’ultima, ma è anche quella la cui mission e naturale, fisiologica ambizione dovrebbe essere quella dello sviluppo, a cui e deputata la funzione di crescita e sono richieste le competenze per generare ricchezza del sistema Paese.

 

Le imprese hanno una funzione sociale:

Le aziende attraverso la generazione del risultato economico e la sua trasformazione in “denaro” (denaro e capitale sono diversi*) soddisfano le prestazioni rese a tutti gli attori, generando Reddito per le persone, consentono di creare le condizioni di benessere per la collettività, dipendenti , contributi versati ed un futuro sostenibile, ospedali che funzionano, scuole, autostrade, infrastrutture, certo in Italia sono diverse le responsabilità, ma il fatto di riconoscere un errore ed attribuirne la responsabilità ad alcuni o l’indebita appropriazione, non giustifica a commetterla, al massimo a perseguirla.

Dall’esterno hai il privilegio di osservare, ma se vuoi cambiare le cose, devi assumerti la responsabilità di impegnarti dall’interno.  

Certo il “canto delle Sirene” è irresistibile per alcuni “..Ehi Tu….. vieni ti dico come pagare meno Tasse…………”   Ma avete mai pensato a quale effetto sortireste dicendo: ” Anche quest’anno ho pagato 5 milioni di Tasse ! ” pensate quanti vi invidierebbero…. eppure tendiamo a presentare sempre società malconcie, con rating miseri senza renderci conto del male che ci autoinfliggiamo per non dedicarci a generare reddito sufficiente e ricchezza.

Alziamoci e Ri-iniziamo in modo diverso, a partire dalla conoscenza delle nostre imprese e dalla cultura del limite!

La consulenza contribuisce al risultato perché, vedendo dall’esterno l’ecosistema aziendale in tutta la sua ampiezza, entra al suo interno ed  insieme al management, all’imprenditore contribuisce apportando soluzioni e competenze in grado di generare un cambiamento propedeutico a raggiungere risultati migliori tendenti al potenziale.

Nonostante sia necessaria una vera revisione della tassazione, Vi auguro di pagare molte Tasse!

Ruggero MANCINI

 

*Il Denaro non è il Capitale,  le banconote o registri elettronici non sono una ricchezza ma semplicemente mezzi di scambio;  solo la quantità di beni e servizi che possiamo permetterci è importante. Il Denaro diviene Capitale in relazione alla produzione.

 





0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

wordpress theme powered by jazzsurf.com